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12月27日

CAINO E ABELE NON SONO UGUALI

CAINO E ABELE NON DEVONO MAI ESSERE UGUALI
Mastella sta valutando la possibilità di concedere la grazia per Bruno Contrada, l’ex dirigente del SISDE condannato a dieci anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Un atto dovuto, sostiene il Guardasigilli, e subito si scatena la giusta disapprovazione dei familiari delle vittime della Mafia. Lo Stato non deve usare la pietà per i reati di Mafia, specialmente se commessi da chi doveva difendere gli interessi del Paese ed ha, invece, preferito passare dall'altra parte della barricata.
L'Italia, in questi ultimi anni, è stata protagonista di una grande campagna di civiltà per la moratoria universale della pena di morte denominata"Nessuno tocchi Caino", ma  in Italia qualcuno deve avere capito che si trattava di un'altra cosa! - La grazia a Contrada è uno schiaffo pubblico a tutte le vittime della Mafia e al faticoso divenire dei tanti familiari che spesso si sentono, a giusta ragione, abbandonati dallo Stato. Tutta l'umana considerazione per la salute di chiunque e in casi particolari ci sono altri strumenti Normativi che possono permettere la scarcerazione per gravi motivi di salute, ma ACCIDENTI! LA GRAZIA NO'! - E se la prostata, il diabete o il cuore di tanti mafiosi  peggiorassero all'improvviso sarebbe UN ATTO DOVUTO concedere la grazia ai vari Brusca, Riina, Provenzano? - Siamo costernati di fronte all'offesa che si arreca, con questo provvedimento, alla MEMORIA di tanti servitori dello Stato e di tanti cittadini che non si sono voluti piegare alla logica perversa della criminalità.
Cosa vuol dire, caro Ministro Mastella, la GRAZIA!!! - Non basterebbe concedere a CAINO gli arresti domiciliari? E' mai possibile che non ci lasciate respirare un solo giorno in piena tranquillità? E' mai possibile che quando decidete di "pensare" in grande, partorite solo cazzate? (chiedo scusa, ma di questo si tratta).

12月18日

LA PROTESTA DEL MOVIMENTO ANTIMAFIA CALABRESE

DAL SITO DELLA RETE PER LA CALABRIA PER DARE VOCE AL:

movimento antimafia calabrese

NOTA DI PROTESTA PER IL RISPETTO DEL MOVIMENTO ANTIMAFIA CALABRESE Si sottopone ad una rapida approvazione di chi la volesse sottoscrivere questa bozza di “Nota di protesta formale” in merito alla scandalosa vicenda denunciata pubblicamente da Rosanna Scopelliti e da Aldo Pecora, e cioè che è stato inaugurato ufficialmente un sito internet della Commissione Parlamentare Antimafia denominato “Sportello scuola e università” dove non c’è traccia, tra i siti consigliati per approfondire territorialmente l’azione di contrasto alle mafie e la lotta per la legalità, di   n e  s  s  u  n  a   associazione, fondazione, movimento o organizzazione antimafia o antiracket calabresi.

Al Presidente della Repubblica
Al Presidente del Senato della Repubblica
Al Presidente della Camera dei Deputati
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia
Alla Deputazione calabrese presso la Commissione Parlamentare Antimafia
 
A nome di tutte le Fondazioni, le Associazioni, i movimenti ed i singoli cittadini calabresi che si riconoscono in questa nota di protesta formale, tra i quali alcuni sotto riportati, intendiamo  esprimere la nostra più profonda indignazione per l’ingiustificabile assenza di qualsiasi riferimento alle associazioni antimafia ed antiracket calabresi nel sito internet “SPORTELLO SCUOLA E UNIVERSITA’ - COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA” (http://www.camera.it/_bicamerali/leg15/commbicantimafia/), facendo nostra tutta l’amarezza pienamente espressa per questo motivo sulla stampa dalla sig.a Rosanna Scopelliti, figlia del giudice calabrese della Suprema Corte di Cassazione Antonino assassinato nel 1991, prima delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, magistrato di cui sul suddetto sito è stata oscurata persino la memoria.
 
Noi calabresi onesti non abbiamo solo la sfortuna di essere le prime vittime della più pericolosa organizzazione criminale d’Europa, la ‘ndrangheta, ma abbiamo ancor più la sfortuna di essere costantemente presi in giro e dimenticati dal “potere politico”, in questo caso ancor più gravemente perchè  la Commissione Antimafia dovrebbe rappresentare la “prima linea” di uno Stato che si riempie la bocca di lotta per il riscatto della nostra regione, e ancor più perchè questo organismo è presieduto da una persona che risulta, almeno all’anagrafe, calabrese.
 
Non solo è vergognoso, ma è persino calunnioso e ingiurioso che un sito internet che si pone come mission quella di diventare uno strumento di informazione soprattutto per le giovani generazioni faccia apparire, nella possibile ricerca di un giovane studente, che i riferimenti più prossimi alla Calabria di contrasto e lotta alla mafia siano a Catania o a Napoli.
Chi ha commesso questa offesa gravissima, e cioè il responsabile di questo pseudo sito di informazione, dovrebbe avere il coraggio di presentare immediatamente le proprie dimissioni per palese incapacità nel ruolo conferitogli evidentemente con troppa leggerezza e senza approfondire le sue reali capacità culturali e professionali.
Questo, unitamente ad una immediata riparazione del danno arrecato, è quanto sentiamo di dover chiedere ed essere in diritto di pretendere, con tutto l’orgoglio ferito e la passione civile di calabresi feriti da questo infame episodio.
 
Si faccia immediatamente ammenda e, questa volta con l’ausilio indispensabile delle nostre associazioni, si renda giustizia alla nostra regione integrando l’amorfo elenco propinatoci con una consapevole e veritiera indicazione delle Fondazioni, delle Associazione e dei movimenti che operano quotidianamente in Calabria per l’educazione alla legalità e per non far perdere la speranza ai calabresi onesti.

FIRMATO

  • Fondazione “Antonino Scopelliti”
  • Rete per la Calabria - Legalità, Solidarietà, Operosità
  • Movimento “Ammazzateci tutti”, giovani contro tutte le mafie
  • Associazione “Calabrialibre”
  • Giorgio Durante, imprenditore calabrese
  • Osservatorio Antimafia (osservatorioantimafia.it)
  • Associazione “Studenti in movimento”
  • Ass. Cult. “Rerum Novarum”
  • Ass. Cult. “La Città del Sole”
  • Riccardo Orioles, giornalista del settimanale  “I Siciliani”
  • Francesco Mazzeo, segretario “I socialisti per le libertà” Calabria
  • Associazione “Piana Libera”
  • Associazione “Calabria Protagonista”
  • Guido De Simone, presidente nazionale comitato per le Primarie
  • Associazione no-profit “La spedizione dei 1001″
  • Emilio Ierace, presidente associazione “Mediterranéa”
  • Associazione “Movimento del Sole”
  • Emiliano Morrone, direttore resp. “La Voce di Fiore”
  • Associazione “Emigrati.it”
  • Edda Boletti, presidente Associazione “Le Girandole”
  • Lia Staropoli, coordinamento provinciale Vibo V. mov. “Ammazzateci tutti”
  • Grazia Casagrande, calabrese
  • Associazione “Ra.Gi.”
  • Giovanni De Sossi, calabrese
  • Pietro Tagliaferri, titolare del blog “tgpietro.blogspot.com”
  • Gianfranco Bonofiglio, giornalista e scrittore
  • Centro Studi Regionale sull’illegalità - Calabria
  • Osservatorio per la legalità e la trasparenza Ente Provincia di Cosenza
  • Associazione “Semi di Pace”
  • Tony Vivacqua, imprenditore calabrese
  • Cobas Scuola Provincia di Cosenza
  • Franco Aceto, docente calabrese
  • AssoVittime
  • Giuseppe D’Anna, presidente associazione di volontariato “Vittime”
  • Vincenzo Scavello, docente calabrese
  • Blog “Parte Civile”
  • Vincenzo Giampà, calabrese, del movimento antimafia di Lamezia Terme
  • Giacomo Saccomanno, avvocato, legale associazioni antimafia calabresi

12月12日

L'ANTIMAFIA DIMENTICA LE ASSOCIAZIONI CALABRESI

IL NUOVO SITO DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA

Presidente della Commissione On. Francesco Forgione

Messaggio del Presidente della Commissione Francesco Forgione:

A tutte e tutti coloro che visitano questo sito, ragazze e ragazzi, docenti, operatori sociali e volontari impegnati ogni giorno per affermare diritti, solidarietà, libertà, legalità contro gli interessi, l'arroganza, la violenza e la sub-cultura delle mafie.

Dal momento che il Presidente Forgione si rivolge ai giovani, ai docenti, ecc.., per combattere la sub-cultura delle mafie, perchè non cita quanti in Calabria sono impegnati, quotidianamente, contro le mafie? Per esempio: perchè nell'elenco non compare la Fondazione Scopelliti e l'Associazione "Ammazzatecitutti", che in più occasioni è riuscita a mobilitare una marea di giovani Calabresi? Perchè non citare Diritti Civili e i tanti Siti Internet e Blog di uomini e donne Calabresi che lottano contro le Mafie, perchè si affermino i principi di LEGALITA', GIUSTIZIA e UGUAGLIANZA?

Ecco l'elenco di Associazioni, Fondazioni e Osservatori pubblicato dalla commissione antimafia. Il Presidente Forgione, Calabrese di Catanzaro, poteva e doveva ricordarsi di quanto c'è di buono nella sua terra!

  • Addio Pizzo (Palermo)
    tel: 091-6194228
    www.addiopizzo.org
  • Acli (Roma)
    tel: 06-58401
    acli@acli.it
    www.acli.it
  • Agesci (Roma)
    tel: 06-681661
    infoscout@agesci.org
    www.agesci.org
  • Arci (Roma)
    tel: 06-416091
    cultura@arci.it
    www.arci.it
  • Associazione antimafia Rita Atria (Milano - ME)
    info@ritaatria.it
    www.ritaatria.it
  • Associazione Contracamorra (Napoli)
    www.contracamorra.it
  • Associazione Famigliari Strage di Via dei Georgofili (Firenze)
    27maggio93@libero.it
    www.strageviadeigeorgofili.org
  • Associazione Giancarlo Siani (Napoli)
    info@giancarlosiani.it
    www.giancarlosiani.it
  • Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie (Certaldo -Fi)
    info@avvisopubblico.it
    www.avvisopubblico.it
  • Azione Cattolica Italiana (Roma)
    tel:06-661321
    info@azionecattolica.it
    www.azionecattolica.it
  • Caritas italiana (Roma)
    tel: 06-66177001
    segreteria@caritasitaliana.it
    www.caritasitaliana.it
  • Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Roma)
    tel: 06-44230403
    info@cnca.it
    www.cnca.it
  • Federazione delle Associzioni Antiracket e Antiusura Italiane (Napoli)
    tel: 081-5528090
    info@antiracket.it
    www.antiracket.it
  • Fondazione Antonino Caponnetto (Firenze)
    www.antoninocaponnetto.it
  • Fondazione Cesar (Bologna)
    www.fondazionecesar.it
  • Fondazione Giovanni e Francesca Falcone (Palermo)
    tel: 091-6812993
    falcone@fondazionefalcone.it
    www.fondazionefalcone.it
  • Fondazione Giuseppe Fava (Catania)

    www.fondazionefava.it
  • Fondazione Mario Francese
    www.fondazionefrancese.org
  • Fondazione Progetto Legalità
    info@progettolegalita.it
    www.progettolegalita.it
  • Fondazione Rocco Chinnici (Palermo)
    www.fondazioneroccochinnici.it
  • Forum contro la mafia (Firenze)
    www.forumcontrolamafia.info
  • Legambiente (Roma)
    tel: 06-862681
    legambiente@mail.legambiente.com
    www.legambiente.it
  • Libera (Roma)
    tel: 06-69770301-2-3
    libera@libera.it
    www.libera.it
  • Organizzazione internazionale per le migrazioni (Ginevra/Roma)
    tel:06-44231428
    MRFRome@iom.int
    www.iom.int
  • Osservatorio milanese sulla criminalità organizzata al nord (Milano)
    jolgar@fastwebnet.it
    www.omicronweb.it
  • Osservatorio sulla camorra e sull'illegalità (Napoli)
    tel:081-7602207
    osservatorio@corrieredelmezzogiorno.it
    www.osservatoriocamorra.org
  • Osservatorio sulla legalità e i diritti (Napoli)
    tel:081-7602207
    info@osservatoriosullalegalita.org
    www.osservatoriosullalegalita.org
  • Save the children Italia (Roma)
    tel:06-4807001
    info@savethechildren.it
    www.savethechildren.it
  • SOS Impresa - Confesercenti (Roma)
    tel:06-47251
    sosimpresa@confesercenti.it
    www.sosimpresa.it
  • Tavola della pace (Perugia)
    tel:075-5736890
    info@perlapace.it
    www.tavoladellapace.org
  • Transparency International - sede italiana (Milano)
    tel:02-40093560
    info@transparency.it
    www.transparency.it
CARO PRESIDENTE FORGIONE, QUI' C'E' UNA CARTOLINA PER LEI! PER LEI CHE SI OCCUPA DI LEGALITA' E ANTIMAFIA! CHISSA' SE PUO' RIPARARE IL SUO PICCOLO PECCATO DI DIMENTICANZA!

12月7日

LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Amatissimo Presidente,

Mi rivolgo a Lei, quale Garante dei principi Costituzionali sull'inamovibilità del Giudice e, soprattutto, quale massima carica del Consiglio Superiore della Magistratura, per manifestarLe il mio sgomento ed il personale, profondo, senso di sfiducia verso le Istituzioni, per il destino di due Magistrati coraggiosissimi: il Dott. Luigi De Magistris e la Dott.ssa Clementina Forleo. Due giovani del Sud che stavano onorando il senso di Legalità e di Giustizia di cui il nostro paese ha un bisogno estremo. Da cittadino e, soprattutto, da Docente Educatore, provo un forte imbarazzo di fronte ai tanti ragazzi che plaudono all'operato del CSM, del Guardasigilli Mastella ed anche al suo neutralismo nelle vicende dei due Magistrati. Plaudono all’Italia dei furbi ed ai poteri forti di cui non conoscono scopi e finalità. Plaudono a quelli che la fanno franca, a quelli che disonorano le Istituzioni, a quelli che rubano, a quelli che si arricchiscono alle spalle della gente. Plaudono a loro, perché li ritengono “in gamba”, li scelgono come modelli e, specialmente nel Sud, Egregio Signor Presidente, i nostri giovani hanno bisogno e di altri modelli con cui confrontarsi.

Cosa dirà, Signor Presidente, ai tanti giovani del Sud, agli alunni della mia Scuola e di tutte le altre Scuole d’Italia, nel suo messaggio di fine anno? Sosterrà che i magistrati devono essere prudenti? Che non devono indagare su uomini politici, specialmente se questi sono Ministri o Presidenti di Partito? Cosa dirà a quei pochi Magistrati che non abbassano la testa di fronte a nessuno! Consiglierà prudenza e silenzio in modo che quando li ammazzano non ci siano nomi su cui indirizzare sospetti? 

La nostra Patria gronda sangue, Amatissimo Presidente! Gronda sangue non per le colpe di Magistrati come la Dott.ssa Forleo e il Dott. De Magistris, bensì per quanti hanno permesso che la Piovra avviluppasse con i suoi tentacoli ogni vicolo, ogni quartiere, città intere e i Palazzi delle Istituzioni. Se questo è avvenuto, Signor Presidente, è perché tanti Magistrati sono divenuti canuti interessandosi soltanto di reati minori, volgendo altrove lo sguardo quando i corruttori e gli scippatori di Legalità imperversavano fino a fare dell’Italia uno dei più corrotti paesi dl mondo. In tanti vorrebbero che continuasse ad essere così, per distruggere questo nostro amato Paese, costruito sul tributo di sangue di tanti giovani morti nelle guerre del ‘900.

Auguri Signor Presidente, auguri di Buon Natale e di un Sereno 2008, con la preghiera che ella voglia ricordarsi dei giovani del Sud, loro malgrado, ostaggi della Mafia, della Camorra e della mala politica. Ricordi loro dove volgere lo sguardo per diventare uomini LIBERI e ONESTI e cerchi di spiegare perché non devono avere rispetto per Magistrati come la Forleo e De Magistris o perché, nonostante tutto, dovrebbero guardarLi come un modello da imitare.

Buon Natale Presidente! Possa Dio ispirarLa per nutrire, almeno in cuor suo, un po’ d’amore per due Magistrati che noi, uomini e donne del Sud, amiamo tantissimo!

 
Vincenzo Scavello
Malvito, (CS)