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7月31日 Parlamentari troppo soli nella noiosa RomaL'On. Mele si accompagna a prostitute con tanta buona Cocaina - sicuramente di ottima qualità - non come quella che consumano i tanti disperati nei sobborghi malfamati delle nostre Città. Scoperto, l'On. Mele si dimette dal suo Partito e le sue dimissioni vengono subito accolte. L'On. Cesa, Leader dell'UDC, propone il ricongiungimento al coniuge per i Parlamentari, ovviamente con i soldi della collettività. E così i tanti On. Mele, ma anche tanti politici collusi con la delinquenza, faccendieri, fiancheggiatori di ogni male e di ogni vizio, potranno spassarsela in un attico o super attico dei Parioli, alla faccia del cittadino comune e della tanta disperazione che attraversa i giovani in cerca di lavoro e, soprattutto, dei tanti over 40, che un lavoro non l'hanno mai trovato. Un corno! Bisognerebbe, invece, bonificare i luoghi della Politica: Circoscrizioni, Comuni, Comunità Montane, Province, Regioni e Parlamento da quanti praticano il malaffare e attuano condotte libertine, mentre la Domenica mattina si recano a Messa elargendo sorrisi affabili al popolo coglione.
Non bisogna allargare il mare di privilegi con un ulteriore vitalizio per il ricongiungimento al coniuge; se vogliono hanno già la possibilità di farlo con quello che paghiamo per mantenerli, di più sarebbe immorale tanto più che la proposta viene fatta dopo che, uno di loro, è scoperto praticare arditi vizietti. La prostituzione non è un reato, ma chi va a puttane non commette reato di istigazione e/o favoreggiamento? Un Parlamentare che si droga e ce ne sono tanti (ricordate Le Iene), non è un azionista dei trafficanti di droga e quindi delle Mafie?
Nessuno parla più di questione morale, anche perchè chi ha costruito carriere politiche su un tema così pregnante è oggi invischiato nelle più oscure trame dell'immoralità. La mia Regione: la Calabria è ormai preda di lupi famelici che scorazzano impunemente depredando tutto quanto può trasformarsi in Euro e tra questi predoni troviamo Politici, Prelati e tantissimi colletti bianchi dell'onorata e stimata società.
Che vadano pure a puttane, che tirino di coca, ma lasciamo stare il ricongiungimento al coniuge! Sarebbe un'altra pugnalata ai tanti lavoratori e lavoratrici che sono costretti a stare lontano dalle famiglie per mesi. Sono questi lavoratori che insieme a tanti altri mandano avanti la baracca Italia. No' non lo meriterebbero proprio e sarebbe da cattivo esempio per tanti giovani che oramai fanno fatica a discernere tra buoni comportamenti e atteggiamenti da "cattivi maestri". 7月14日 Difendiamo la Calabria dai nuovi BrigantiLa nostra terra vive uno dei periodi più bui della sua storia, peggio della Calabria dei Briganti! Le cronache di questi giorni, ma anche del passato recente, denunciano un'infinita serie di reati contro il patrimonio perpetrati da un esercito di politici corrotti che, senza scrupolo alcuno, stanno depredando un mare di denaro pubblico destinato alla crescita ed allo sviluppo della nostra terra. La corruzione pervade ormai, trasversalmente, la quasi totalità del ceto politico calabrese, che come una metastasi ha occupato i centri vitali dell'economia e i punti nevralgici di comando. Per fortuna qualche magistrato coraggioso non si è fatto avviluppare dagli enormi tentacoli della PIOVRA di Casa Nostra e sta portando avanti indagini che lasciano nello sconcerto un popolo che non merita di essere governato da questa autentica banda di delinquenti. E' appena di ieri la notizia dell'arresto di un esercito di persone e di politici indagati per il "saccheggio" della Piana di Sibari: Appalti truccati, imprenditori corrotti e altri ridotti al lastrico dagli strozzini. Il livello politico dell'apparato delinquenziale, oramai privo di scrupoli e di ogni minima tensione ideale, con grande disinvoltura - certo della sua impunità - pilota i Fondi Comunitari Europei e i finanziamenti della L. 488 per alimentare Cosche e Ndrine. La cosa più sconcertante, però, è che gli organi di stampa sembra siano imbavagliati, poichè vicende come queste dovrebbero occupare la prima pagina, OGNI GIORNO! - Ad onor del vero - sarebbe ingiusto non dirlo - "La Provincia Cosentina" sta denunciando puntualmente quanto emerge dalle indagini, specialmente quelle condotte dal Dott. De Magistris, attirando contro di sè l'ira di chi si è fatto trovare con le mani nel sacco. Ma non basta! Ci vorrebbe una forte presa di coscienza di amministratori "onesti", imprenditori e professionisti: Magistrati, Avvocati, Medici, Giornalisti, Insegnanti che, con convinzione, facessero sentire la loro vicinanza alle Istituzioni. In Calabria è venuto il momento di costituire un vasto movimento che si costituisca PARTE CIVILE in tutti i processi per truffa ai danni dello Stato. Soltanto così si può sperare in una sicura rinascita della nostra terra, poichè stando così le cose la MALAPOLITICA e le Cosche, quali assetati vampiri, succhieranno il nostro sangue fino all'ultima goccia. I primi segnali ci sono e vengono proprio dai giovani, infatti, in questi giorni, i giovani del Movimento "E Adesso Ammazzateci Tutti" si sono costituiti PARTE CIVILE al processo sul delitto Fortugno. Inspiegabilmente, però, i magistrati hanno escluso il Movimento dal processo. PERCHE'? I reati contro la Pubblica Amministrazione, le assunzioni ad personam, gli appalti truccati, i Concorsi fasulli, non sono Atti che danneggiano ogni cittadino? Quegli stessi giovani, non sono stati defraudati per non avere avuto, loro, o i loro genitori, la possibilità di concorrere e accedere ad un impiego? NON E' DIRETTAMENTE INTERESSATO E, QUINDI, VITTIMA, OGNI CITTADINO CHE SI VEDE PRIVATO DEL DIRITTO AL LAVORO? - La Carta Costituzionale recita: "L'Italia è una Repubblica fondata sul Lavoro"; naturalmente il lavoro per tutti, offrendo a tutti le stesse opportunità, o non è così? - Invece PARENTOPOLI impazza e i politici di ogni schieramento fanno razzìa di posti di lavoro in favore di loro familiari e quando non c'è un posto se lo inventano. E avviene così ovunque! Non c'è Azienda, Cantiere o Grande Opera che non consideri i raccomandati del politico di turno che, anche se non si tratta di parenti, servono comunque ad alimentare il serbatoio di consensi per garantirsi la gestione del potere. E il voto di scambio è uno dei reati che è onnipresente nei processi contro i NUOVI BRIGANTI DELLA CALABRIA! Sulla base di queste considerazioni, perchè non si avvia, attraverso la STAMPA LIBERA, non quella IMBAVAGLIATA, una sottoscrizione per la costituzione di PARTE CIVILE dei cittadini LIBERI della Calabria ai processi contro I NUOVI BRIGANTI? - Sarebbe veramente bello poter assistere ad una coraggiosa presa di coscienza di 50-100-500.000 cittadini Calabresi, ma anche delle altre Regioni, per dire BASTA, BASTA, BASTA!!! Una prima firma? Vincenzo Scavello, Insegnante, Malvito (CS) |
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